en-Trapani ricomincia!

19/05/2020

Oggi 19 maggio 2020, dopo la lunga quarantena casalinga, scinnivi 'n Trapani, così si dice dalle nostre parti quando un cittadino d''u burgu come me si reca in centro. Con mio figlio Flavio e la mia inseparabile macchina fotografica mi sono lasciato trascinare dall'odore di quel mare azzurro che stava davanti ai miei occhi quasi increduli di assistere, ancora una volta, alla bellezza di un paesaggio unico. Mi sono immerso dunque tra quei colori, tra quegli odori, tra le abbanniati, malgrado la mascherina, dei tanti venditori di pesce che animano quel luogo sacro, il cuore pulsante della città falcata, l'antica Drepanon. Avevo desiderato di tornare a quelle immagini, a quel contesto sociale dove trovo la mia dimensione di uomo e, soprattutto, di trapanese. Vaghiamo nello spazio alla ricerca della nostra nicchia, ed io, stamattina, dopo tanto vagare, ho avuto come la sensazione di avere ritrovato la mia. Una città che riparte con la speranza in saccoccia e lo fa con responsabilità perché non ci si può permettere di rimanere improduttivi. Mi sono emozionato nel vedere quelle bandiere della Settimana Santa sventolare, sono ancora lì a ricordare a tutti che, seppure quest'anno i riti sono stati bruscamente interrotti, quel fascino delle processioni rimane ancorato dentro l'anima di ciascun trapanese. Vi lascio le immagini, le stesse che mi hanno fatto sentire per l'ennesima volta innamorato della mia terra. 

di Nino Barone

Vi consiglio questo volume di Sebastiano Tusa  "La Preistoria Nel Territorio Di Trapani"